Mal di schiena e cervicalgia: quando la sedentarietà crea problemi

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La sedentarietà, aumentata in modo esponenziale durante la pandemia, è uno dei mali più diffusi del nuovo millennio e porta con sé tantissimi problemi, tra cui dolori alla schiena e alla cervicale.

Fin da piccoli veniamo abituati a trascorrere molte ore seduti ai banchi di scuola; in età adulta passiamo dai banchi alla scrivania dell’ufficio oppure ad altri lavori che richiedono di trascorrere numerose ore immobili, seduti o in piedi, in posizioni che non rispettano il benessere della nostra schiena e del corpo nel suo insieme. Come se non bastasse, il tempo che ci rimane è sempre così poco che, per accelerare gli spostamenti, rinunciamo alla bicicletta o a fare una sana camminata e dirottiamo verso automobile e mezzi di trasporto pubblico. Non tutti poi dedicano qualche ora alla settimana allo sport, alla palestra o al trekking, ma preferiscono riposare.

Questo stile di vita causa, a lungo andare, indebolimento muscolare, tensioni e dolori di vario genere. Per ridurre la sensazione dolorosa si può ricorrere a medicamenti specifici come i prodotti Dicloreum per mal di schiena da sedentarietà, studiati per alleviare i dolori muscolari e articolari causato dalla prolungata mancanza di movimento e dal mantenimento di posture errate. Per eliminarli del tutto è però necessario modificare in modo drastico il proprio stile di vita, dicendo addio, per quanto possibile, alla sedentarietà.

I danni causati dall’eccesso di sedentarietà

Il problema più comune causato da una vita sedentaria riguarda l’indebolimento della massa muscolare, fondamentale per il benessere delle nostre articolazioni; quando la muscolatura perde tono, i dischi intervertebrali, trovandosi a dover supportare un peso superiore alla norma, vengono compressi e causano mal di schiena e cervicalgia, oltre a problemi articolari di vario genere.

Tra le conseguenze della sedentarietà troviamo anche la maggiore rigidità delle articolazioni, i disturbi circolatori e, non da ultimo, cattivo umore, stress e ansia.

Se non si interviene per tempo, i problemi possono cronicizzarsi e, a lungo andare, possono causare problemi ben più gravi come infarto, obesità e depressione.

Mal di schiena e cervicalgia da sedentarietà: ecco come combatterli

Come abbiamo detto, le sensazioni dolorose causate da cervicalgia e mal di schiena possono essere ridotte con l’assunzione di specifici farmaci studiati per lenire la sensazione dolorosa e ridurre le infiammazioni. Tali farmaci sono grandi alleati del nostro benessere, ma non devono essere visti come dei sostituti di uno stile di vita sano ed equilibrato. Per eliminare del tutto il dolore e ridurre il rischio di cronicizzazione, nonché la comparsa di malattie ben più gravi, è necessario cambiare il proprio stile di vita.

Per combattere il problema alla radice dobbiamo innanzitutto dedicare qualche ora alla settimana all’attività fisica, facendo ad esempio nuoto oppure sostituendo l’automobile o i mezzi pubblici con la bicicletta; anche una camminata a passo svelto, può aiutarci a combattere i dolori causati dalla mancanza di movimento, ma a patto che si indossino le scarpe giuste, in grado di favorire il mantenimento della corretta postura.

Un grande aiuto alla riduzione di cervicalgia e mal di schiena ci viene anche dagli esercizi di stretching della colonna vertebrale.

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