come risanare i capelli dopo l'estate

Come risanare i capelli dopo l’estate

Bellezza

L’estate è una stagione meravigliosa che tutti aspettano con grande ansia, perché significa l’inizio delle vacanze e la via libera alla spiaggia.

Per quanto tutto ciò possa essere rilassante e rigenerante per la mente, in realtà i capelli soffrono parecchio del contatto con il clima caldo l’umidità, la sabbia e l’acqua salata del mare.

Per questo motivo, durante la bella stagione, i capelli risultano sfibrati e deboli, ed è fondamentale nutrirli nel modo giusto.

Qui di seguito scopriremo tutti i segreti per rigenerare il cuoio capelluto e riavere di nuovo dei capelli lucenti e morbidi dopo lo stress della stagione estiva.

Impacchi per nutrire i capelli

Il metodo migliore per riequilibrare la salute dei capelli, è sicuramente quello di affidarsi agli impacchi naturali.

Esistono infatti degli specifici oli nutrienti che reagiscono in maniera costruttiva sul cuoio capelluto e lo aiutano ad integrare le sostanze di cui necessita per ritornare sano e forte.

Preparare quindi un composto di burro di karité, olio di mandorle oppure avena.

Tutti e tre risultano essere molto consigliati perché adatti al nutrimento del film idrolipico che è stato danneggiato.

Il più efficace tra questi è però sicuramente il karité al naturale, perché contiene dentro di sé l’80% di acidi grassi essenziali, vitamine e principi attivi utili a ricomporre la struttura del capello.

Una volta procurati gli ingredienti, bisognerà prima di tutto lavarsi i capelli con lo shampoo, meglio se privo di agenti schiumogeni aggressivi, e risciacquare.

Successivamente applicare il burro sul cuoio capelluto e su tutta la lunghezza della chioma, massaggiando delicatamente coi polpastrelli, mai con le unghie.

A questo punto, avvolgere la testa ed i capelli con della pellicola trasparente per alimenti e lasciare agire l’impacco per 10 minuti.

Ripetere l’applicazione per 3-4 volte alla settimana finché non ci si accorgerà del miglioramento.

Il taglio tattico per la cura dei capelli

Sembra quasi scontato, ma tagliare i capelli quando è necessario, influenza molto positivamente la loro crescita e la loro struttura.

Quando infatti non si fa visita alla parrucchiera per troppo tempo, aumenta il rischio che i capelli si rovinino perché appesantiti dalle doppie punte e dalla troppa foltezza.

Soprattutto dopo l’estate, quando il cuoio capelluto è maggiormente secco e sfibrato, bisogna fare attenzione a dei piccoli accorgimenti per avere la certezza di intervenire nel modo giusto al momento giusto.

Il segreto per scoprire se i capelli necessitano di un taglio oppure no è molto semplice, si dovrà avvicinare la testa ad una fonte luminosa, che può essere una lampada o anche la torcia del telefonino.

Nel caso in cui la chioma esposta alla luce dia vita ad un’energia di riflesso, allora non ci si dovrà preoccupare.

Se invece questo non accade, sarà arrivato il momento del taglio, perché vorrà dire che le membrane cellulari che costruiscono la fibra capillare sono danneggiate e non reagiscono correttamente per via della troppa secchezza.

La giusta alimentazione per i capelli

Quando si parla di capelli sfibrati e secchi, colpiti dall’effetto post-estate, non si può non pensare alla giusta alimentazione da seguire.

I cibi che introduciamo dentro al nostro corpo infatti, non hanno solo il compito di nutrire lo stomaco, ma anche quello di apportare la giusta quantità di fibre, proteine, vitamine e così via ad ogni elemento che compone il corpo.

I capelli non sono da meno, e per garantire loro una vita sana ed equilibrata, sarà fondamentale seguire una dieta ben precisa.

Per reintegrare una buona dose le proteine, si consigliano alimenti come carne bianca, latte, pesce, soia, fagioli, cereali e formaggio.

Bisogna fare però attenzione alle quantità che, se esagerate, possono causare eccesso di acidi grassi ed indebolire ancora di più la struttura dei capelli.

Per assicurarsi invece la presenza di vitamine e antiossidanti all’interno del corpo, sarà d’aiuto mangiare tanta frutta e verdura, oltre a spinaci, bietole e broccoli.