Lesioni della cartilagine: ecco un nuovo presidio biologico

lesioni della cartilagine ginocchio

 

La cartilagine articolare è una sorta di cuscinetto di rivestimento che consente alle ossa di scorrere una sull’altra senza la generazione di attrito.

Talvolta la cartilagine articolare si può lesionare e questo crea danni e fastidi al buon funzionamento dell’articolazione stessa.

Le lesioni della cartilagine possono comparire a qualsiasi età, ma più frequentemente compaiono con l’avanzare degli anni, come conseguenza di:

  • traumi
  • usura
  • malattie specifiche

La lesione assume il nome di lesione condrale se interessa soltanto la cartilagine vera e propria, oppure si definisce lesione osteocondrale se la lesione interessa sia la cartilagine sia l’osso sottostante.

Ma come si possono trattare le lesioni della cartilagine?

Il trattamento delle lesioni cartilaginee e dell’osso sottostante dipende dall’età del paziente, e normalmente è effettuato con l’impianto chirurgico di protesi, soprattutto nel caso di pazienti in età avanzata che:

  • subiscono la degenerazione della cartilagine a causa dell’invecchiamento
  • subiscono fratture delle ossa o dell’articolazione stessa, accelerando la degenerazione della cartilagine
  • hanno instabilità articolari o deformità assiali delle gambe

L’uso della protesi è opportuno laddove è più lenta la rigenerazione dei tessuti e non vi può essere nessuna alternativa rispetto all’intervento operatorio.

Di conseguenza i pazienti più giovani e di mezza età che incorrono in una lesione della cartilagine o dell’articolazione (tipicamente a causa di traumi, oppure in associazione a lesioni legamentose e meniscali), fino a qualche tempo fa non avevano una cura specifica.

Fortunatamente, la ricerca medica nel campo della rigenerazione dei tessuti si è ben sviluppata, e in Italia in particolare sono stati fatti grandi progressi in questo campo.

Infatti sono sempre più diffusi i trattamenti che hanno come obiettivo la rigenerazione e la riparazione naturale di tessuti ossei, articolazioni e cartilagini.

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Ci sono prove cliniche e scientifiche circa la possibilità di successo dei trattamenti con l’impiego di un presidio biologico impiantato direttamente nella lesione, con l’obiettivo di stimolare la rigenerazione della cartilagine.

In Italia infatti è stato sviluppato e creato un innovativo presidio biologico composto di nanostrutture complesse, che viene inserito nella lesione articolare ed attrae le cellule staminali, rigenerando in modo naturale una nuova cartilagine e un nuovo osso sottostante.

A seguito del trattamento con il presidio biologico è comunque necessario condurre un processo riabilitativo volto alla rieducazione articolare, e al relativo recupero di tutte le funzionalità e delle complete capacità di movimento.

Nel video seguente potrete trovare il racconto di un caso reale di trattamento di una frattura del piatto tibiale con perdita di cartilagine, nel quale la paziente (vittima di un incidente motociclistico) ha recuperato la perfetta mobilità dell’arto grazie all’impianto del presidio e ad un intervento chirurgico.

Buzzoole

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